Postato il 15 settembre, 2008 | 0 Commenti
Sono riuscito! Facendomi forza tra gli acquazzoni della Lombardia ho raggiunto Riva del Garda attraverso l’arrugginita A22. Ingoiato un caffè e una brioche al bar, sono riuscito ad arrivare addirittura prima dell’apertura e così mi sono potuto godere un the indiano al bar della Stazione di fianco al Centro Congressi. Era la prima volta che vedevo in un bar pezzetti di cioccolato fondente gratuito, figuratevi se mi sono fatto scappare l’occasione.
Entrato nel Centro (pulitissimo!) mi accoglie subito un grande senso di famiglia ingrandita, ci si da tutti del tu e ognuno è disponibile ad aiutarti con la connessione WIFi. Nella sala 300 inizia con un ora di ritardo il BarCamp dell’advertising ma la noia non ha avuto la migliore sugli argomenti dei relatori (molto bella l’idea dei 15 minuti tassativi).
Sono stato particolarmente schifato dall’intervento della Microsoft Digital Advertising Solutions che ha proposto una nuova idea di pubblicità estremamente mirata che andrà a riempire videogiochi e se non ho capito bene anche Windows Office. Il concetto era che Microsoft, avendo un predominio sugli altri produttori di programmi per computer (ma dai? Ci obbligate a usare i vostri software!) , accede ad un database infinito di informazioni personali che potranno essere utilizzate per campagne di advertisign mirato.
Interessante l’intervento di [mini]marketing sul social banner anche se si faticava a capire il discorso intervallato da alti e bassi del volume dovuti al gesticolare di Gianluca. Un’altro intervento degno di nota e che ha trascinato la platea in un tripudio di applaudi è stato quello di FoolDNS, un sistema per togliere le pubblicità (banner) dai siti web e per restare anonimo in rete. Ci hanno pure dato un invito gratuito alla Versione Beta del DNS.
Per elezione popolare la migliore presentazione è stata quella di Federico Fasce sul perchè amare le api :D Guardate il video e capirete.
In conclusione? Mi sono divertito un sacco, ho visto parecchia gente stravagante ma come ripeto, il senso di famiglia allargata aleggiava nell’aria. Una piccola nota positiva, l’incursione di alcuni bambini in una conferenza hanno dato vitalità alla sala. Un ultimo desiderio che non ho potuto realizzare: sgonfiare a coltellate il mega pupazzo illuminato di verde di Messenger.
Le vostre impressioni?