Postato il 10 luglio, 2009 | 12 Commenti
Se cerchi su Google lavoro online o telelavoro, uno dei primi siti che troverai sarà sicuramente quello di un membro DHS.
Che cosa è DHS? DHS è una società americana (loro si definiscono associazione di consumatori) che gestisce online, in un sito protetto da password, una serie di link di internet shops. Gli internet shops di DHS sono molteplici ma i più pubblicizzati dagli stessi affiliati come un sinonimo di sicurezza e affidabilità sono Nike, Unieuro, Webster, Apple Store e Bottega Verde. Un internet shop è un vero e proprio negozio online dove si possono acquistare i prodotti di una determinata marca (Nike ad esempio) e farsi spedire a casa la merce (Ibs, il più famoso in Italia, è un internet shop).
DHS in soldoni propone un programma di raccolta punti simile a quelli che hanno i supermercati italiani (punti fragola per Esselunga, punti SpesAmica per GS, eccetera). Ad ogni acquisto presso un qualunque negozio convenzionato con DHS, riceverete dei punti (rewards point) che alla fine potrete sommare per ottenere dei premi, dei buoni sconto o tramutarli in denaro (3500 punti, ad esempio, equivalgono a 25 $).
Questo è il primo ramo di servizi che offre DHS. DHS, però, non pubblicizza il suo programma (provate a cercare DHS su Google: non troverete mai in prima pagina il sito ufficiale del DHS) ma utilizza gli stessi iscritti per farsi pubblicità in cambio di rewards point.
In pratica, se io, iscritto al programma DHS, faccio registrare quante più persone possibili al DHS, ricaverò una percentuale di punti dagli acquisti dei miei iscritti. Arrivato alla soglia di 3500 punti, posso riscuotere da DHS 25$.
Quanti punti per ogni acquisto? Dipende dal web shop e i punti si calcolano in percentuale sulla spesa. Prendiamo l’esempio che reclamizzano: Nike. I rewards point per Nike Italia, negozio di abbigliamento, sono del 2,4%. Ciò significa che se io acquisto un paio di scarpe da 100$, guadagnerò 240 rewards point (1$ = 100 rp).
Ok. Questo è il DHS basic, per così dire. Poi la stessa società tramite i siti web dei suoi affiliati (11.400.000 risultati su Google Italia) promette un vero e proprio telelavoro da casa. Se trovate in qualche sito pubblicitario di questi, la spiegazione delle attività da svolgere per il telelavoro DHS, ritenetevi fortunati. Quasi quanto una persona che abbia avvistato un unicorno.
Nessun sito pubblicitario di affiliati DHS, dice che cosa bisogna fare. Nessuno. Del resto si può intuire che questa sia una politica aziendale, della stessa azienda che in un suo corso tiene molto a precisare che non bisogna scrivere sui propri siti “guadagnerete X €” ma “potrete guadagnare molto” oppure che fa inserire in ognuno di questi siti una deliberatoria come questa:
Questo sito non è gestito o controllato dal DHS Club, ma direttamente dal proprietario del sito stesso.
Fin qui, tutto è accettabile perchè le tutele preventive da azioni legali non sono mai troppe ma il fatto di non inserire in nessun sito promozionale (sia ben inteso, può anche essere che nessuno degli affiliati DHS ci abbia mai pensato e che l’azienda non ne sia responsabile) la descrizione delle mansioni del membro pagante DHS è molto strano.
Pagante? Si, perchè per poter diventare un “telelavoratore” DHS dovrai versare a The DHS Club una iscrizione di € 54, una quota mensile di € 22 e un rinnovo di € 40. Queste quote ti permetteranno di accedere ad un corso online di marketing con il quale acquisirai tutte le tecniche e imparerai a svolgere il “telelavoro” DHS.
Al termine di un periodo di prova di 30 giorni, potrai decidere se continuare questa avventura con DHS o se farti riaccreditare i soldi spesi per diventare VIP member (il membro DHS pagante che ha accesso al corso).
Questa è un’opinione di un ex VIP member DHS sul sito Ciao.it:
Io penso che quello che genera un pò di fastidio attorno al DHS Club è l’infarinatura o comunque i metodi che utilizzano per sponsorizzare il loro sito, nel senso che non capisci mai realmente cosa farai prima di farne parte, questo dipende dal fatto che come un pò tutti avete notato girando per la rete, ci sono tantissime pagine di persone che pubblicizzano il DHS Club, ma sono persone che magari ancora non hanno visto un soldo e magari gli è stato chiesto di fare un sito dove descrivono se stessi e l’esperienza col DHS Club, scrivendo quali sono le opportunità che da l’azienda. [...] LA MIA DOMANDA E’: perchè non scrivere direttamente ciò che si farà all’interno di quest’azienda ? ? ?
Volete sapere in sintesi cosa si fa?
L’obiettivo principale come vi dicevo prima è quello di iscrivere persone come membri (ovviamente non spammando, ma appunto con il proprio sito personale), magari convicerle a diventare VIP, e sperare che chi si è iscritto sotto di noi, faccia tanti acquisti;
per fare questo cosa serve?
Un bel sito che descrive il DHS Club, la descrizione di un lavoro non ben specificato, ma facilmente fattibile(si parla di gestire un nostro negozio commerciale, non sarebbe meglio dire:sponsorizzerete i nostri negozi affiliati e quindi facendo iscrivere persone guadagnerete sui loro acquisti?)che permetterà di realizzare dei guadagni accettabili, mettere una nostra descrizione personale e infine la cosa più importante mettere la pagina per l’iscrizione!
Da quello che riusciamo a capire dall’opinione, il telelavoro DHS non consiste che nel promuovere lo stesso DHS per poter guadagnare sugli iscritti tramite il nostro link. Più persone si iscrivono sotto di noi, più guadagniamo e se gli stessi iscritti, iscrivono altre persone ancora, guadagneremo molto di più.
Ecco un’immagine DHS di dominio pubblico che spiega il metodo:
Che forma ha? No, che avete capito! E’ un albero rovesciato.
Naturalmente si scherza ma questi metodi sono i più vecchi del mondo. Forse il pioniere, vista la data di fondazione, è stato proprio DHS.
Si può guadagnare con DHS? La mia risposta è… SI. Si, si può guadagnare con questi sistema. Molte persone lo hanno fatto (tutte agli inizi, quando il DHS era una novità) e vivono magari di rendita su questo sistema. Il problema vero è: conviene ancora farlo? Quante persone rimangono che non si sono ancora iscritte al DHS e che vogliono spendere molti soldi in negozi online? La concorrenza spietata dei centinaia di affiliati DHS lascia ancora spazio?
La risposta a queste domande non la voglio dare io. Ci saranno alcuni che diranno: “Si può guadagnare veramente con DHS!” o altri che diranno invece che il gioco non vale la candela. La scelta di iscrivervi, la dovete fare solo voi. Prendetevi un attimo di tempo e decidete. Se vi può consolare, c’è ancora il 30 giorni soddisfatti o rimborsati per cui, se volete provare senza rischi, potete farlo benissimo.
Intanto io vi lascio con il mio link referral da membro semplice DHS. Forza e coraggio e… a voi la scelta!
luglio 13th, 2009 at 16:41
Non è meglio optare per scelte quali gigancenter o youbuy affiliazione.. Anche se quest’ultima la sto ancora testando…..!?
luglio 13th, 2009 at 17:44
Secondo me si anche se Youbuy non te lo consiglio molto. Nei test e nelle prove che ho fatto io, non ho guadagnato assolutamente niente.
luglio 13th, 2009 at 19:27
ecco ..ti pareva..sai anche se ci si puo’ cancellare magari da youbuy..giusto per sapere..
luglio 14th, 2009 at 00:17
Io lo terrei per un po’, solo per vedere se il tuo target è interessato. Per cancellarti basta contattarli via mail, msn o skype.
luglio 14th, 2009 at 14:52
Ciao. Qualche anno fa ho svolto il telelavoro di DHS, anche con impegno e avevo raggiunto dei buoni risultati. Onestamente devo dire che i guadagni non ripagavano minimamente gli sforzi e il tempo quindi ho deciso di lasciare. Era già troppo tardi secondo la mia modesta opinione. Adesso non riesco neanche ad immaginare…! A presto
luglio 14th, 2009 at 16:02
@Mirko: La tua testimonianza è molto importante perchè spesso, quando si parla di DHS, si viene subito tacciati dai nuovi affiliati per non screditare il sistema. Spero che quasto articolo possa diventare un punto aperto di discussione e un riferimento per chi vuole ottenere molte più indicazioni su DHS.
luglio 23rd, 2009 at 14:14
bisogna vedere la tua indole anche a lavorare con determinate metodologie,
guarda io ho amici che lavorano nel dhs, nonostante tutto non ho mai voluto aderire, principalmente perchè non mi appassiona ciò che fanno, il tipo di marketing.
lo vedo molto faticoso e improduttivo per il mio personale approccio
però conosco persone che ci vivono
quindi è solo una quetione di vedute, se fatto bene il MLM in italia può essere vermannte un bel passo avanti se unito all’infomarketing,
dversamente ha i limiti di un modello vecchio quasi un secolo—> il mlm è stato inventato negli anni 30
il principale limite di questi sistemi (che non sono affatto illegali, diversamente dalle catente di santantonio) è che non sono riusciti a mantenrsi al passo col mercato del marketing mondial online.
e cosi mentre i guru dell’infomarketing americani sono tutti mult milionari, solo pochi elementi di un circuito di MLM potranno oltrepassare qualche migliaio di euro al mese
il limite sta nel marketing arretrato, e aggiornabile alle nuove esigenze dei media
DHS, NPN, e altri si basano ancora sul passaparola, non usano campagne adwords (se lo fanno non ottimizzano la loro conoscenza) non sfruttano le potenzialià immense al giorno d’oggi del List building, preferendo un approccio più tradizionale di direct marketing, che però comporta su internet la perdità di potenziali clienti, e il dispendio infinito di risorse ed energie.
ottimo blog, i miei complimenti
valerio
agosto 20th, 2009 at 20:42
Non è vero che si pagano tre quote per il dhs se ne paga una la prima volta e poi quella mensile,alla fine nemmeno più quella perchè viene azzerata quando nella propria organizzazione si hanno 2 vip
agosto 23rd, 2009 at 22:42
@roberto: si, se riesci a fare pagare altre due persone sotto di te. In ogni caso i prezzi che ho scritto sono quelli che si trovano sul sito DHS.
ottobre 14th, 2009 at 15:49
Dimenticavo ottimo blog
marzo 12th, 2010 at 07:36
CIAO! Innanzitutto complimenti per il blog che hai realizzato!
Ti do ragione quando affermi che ci sono tanti siti che non descrivono bene cosa si deve fare concretamente per guadagnare tramite l'attività proposta dalla DHS Club, ragion per cui nel mio sito web personale mi sono sforzato di fare PROPRIO QUESTO! Non nella home page ovviamente, bensì nelle varie sottosezioni del sito, magari fatti un giro e poi mi fai sapere la tua opinione, ok? :-) il sito è *spam*
Ah, io mi sono iscritto qualche mese fa e c'erano pochi EXECUTIVE DIRECTOR (la qualifica massima nella DHS) in tutta Italia. Come'è andato questo 2009? Se fosse tutto vero quanto avete indicato sopra non ce ne dovrebbe essere stato nessun altro, in quanto il mercato oramai è "saturo", l'Italia "non è pronta" per queste attività ecc… e invece non è così. Posso garantirvi che ci arrivano comunicazioni aziendali di nuovi EXECUTIVE in maniera più frequente rispetto al passato! Oramai da qualche mese OGNI MESE c'è una comunicazione del genere e in novembre si è avuta la prima EXECUTIVE donna, che come la maggioranza dei nuovi EXEC si è qualificata dopo soltanto 1 anno di attività.
Ti starai chiedendo: "E tu che combini invece? Sei da quasi un anno e che qualifica hai e quanto guadagni?"
Hai perfettamente ragione nel chiedertelo, e ti rispondo: sono un Trainer Team Coach (7°qualifica sulle 10 previste) ma devo anche dirti che il guadagno non è ancora elevatissimo, siamo intorno ai 120 euro/mese.
"SOLTANTO??? E' il tuo risultato in 1 anno??" Beh, calcola che vivo a L'Aquila, non in periferia, ma vicino al centro città… non voglio fare la parte della vittima ma.. ad aprile dello scorso anno sappiamo tutti cosa c'è stato qui da noi… fino ad agosto non ho potuto lavorare al pc, c'era da sistemare casa e ho fatto il volontario in un campo d'accoglienza terremotati 24h/24 per 3 mesi circa. A conti fatti sono 7 mesi che ci lavoro, e se anche diventassi EXECUTIVE tra altri 6 mesi, sarebbe un totale di 13 mesi per avere "l'indipendenza finanziaria" (bella frase, mi piace… in soldoni significa un guadagno mensile di almeno 1.200 euro/mese + vari bonus, per un totale di 1.400 o 1.500 euro/mese). A me basta e avanza un guadagno così per un lavoro online part-time, poi ognuno decida per sé…
P.S. Bisogna usare il "femminile" nel parlare della DHS Club, non il maschile come fanno quasi tutti, non hanno ancora capito che si tratta di un'Azienda e non di un semplice Club come fosse un circolo ricreativo o culturale.
maggio 1st, 2010 at 21:20
Quello che mi interessa di più e che c'è la possibilità di avere una rendita residua, ariviti a quel punto non è più richiesto nessun lavoro.