Postato il 05 settembre, 2008 | 3 Commenti
Sembra che tutti i bloggers del mondo abbiano contratto una malattia chiamata Google Crome. Ma cos’è Crome? E’ un browser, come Firefox o l’odiatissimo IE, targato Google. Con questo articolo voglio spiegarvi come creare una rendita scrivendo di Google Crome.
Non avete notato niente di strano? Allora non siete stati contagiati! Si, perchè Google Crome non esiste: il vero nome è Google Chrome (con l’acca). Se pensiate che mi sia rincitrullito del tutto, sbagliate. Ho infatti trovato una storia che farà riflettere anche voi.
Davide Tommasin, autore del blog Il blog di uno qualsiasi, aveva scritto alla fine di maggio un articolo sulla cantante Giusy Ferreri, nascente promessa della trasmissione XFactor. Solo che aveva sbagliato a scrivere il cognome e invece di Ferreri, riportò sul suo post il nome Ferrari. Il suo blog da 200 visitatori passò a inizio mese a 1300 visitatori indirizzati a quella pagina da Google.
Avete capito perchè? Pensate a Luca Giurato! Quel (gran?) conduttore di trasmissioni, storpia continuamente il nome dei suoi ospiti e così è successo anche con gli utenti di Google che non si ricordavano il cognome della cantante e invece di provare con un semplice “Giusy Xfactor” hanno voluto tentare la fortuna scrivendo “Giusy Ferrari” nella stringa di ricerca di Google.
Adesso tenetevi forte alla sedia: il blog di Davide non ha gli annunci Adsense! Si, stiamo tutti pensando alla mancata ricchezza di Tommasin che con un colpo di fortuna si è visto aumentare le visite ma non ha saputo spremerle per bene per guadagnare.
Con questo post non voglio invitarvi a scrivere articoli storpiando i nomi dei personaggi più famosi (a proposito, se volete vedere quelli più hot per Lycos, recatevi a questa pagina) ma farvi riflettere su come possa essere facile incrementare le visite del proprio sito, senza ricavare nessun vero vantaggio da queste perchè non si è capaci di monetizzare correttamente il proprio lavoro. Ci sono commenti?
Ah, se vuoi scaricare veramente Google Crome puoi farlo con Emule.
settembre 5th, 2008 at 16:39
beh.. Direi focca la bindella!! Porello, manco un soldino guadagnato con questo disguido?!? A me non è ancora capitata una cosa del genere, e se mi capita spero di riuscire a sfruttarla al meglio!!
settembre 5th, 2008 at 18:11
:D
settembre 6th, 2008 at 19:15
Concordo in pieno!
Ciao
Stefano