Postato il 31 dicembre, 2008 | 0 Commenti
Ci dimentiachiamo molto spesso che oltre ai blocchi Adsense esiste anche un’altra grande categoria di annunci: i link.
Anche se sono piccoli e si integrano molto meno efficacemente dei famosi blocchi testuali, gli ad-link sono una grande opportunità di guadagno mal sfruttata da quasi tutti i bloggers.
Procediamo con ordine e vediamo innanzitutto dove Google ci consiglia di inserire i link. Come si vede dalla prima immagine, i rettangolini blu sono post sotto la sidebar del blog mentre nella seconda immagine si trovano sotto il titolo con un lungo bannerone.
La prima posizione è quanto mai improbabile, se non otteniamo click da annunci illustrati o testuali così in basso, figuriamoci se li otterremmo da link (che, diciamolo, si notano ancora meno). La seconda proposta di Mountain View è quella adottata anche dalla maggior parte degli internet-scrittori: sotto il titolo del blog.
Rispetto alla prima possiamo dire che quest’ultima ha più senso anche solo per il fatto che, aprendo la homepage del blog, l’annuncio si trova nella parte visibile del browser. Tuttavia, essendo il trucco usato da molti, l’occhio dei navigatori, un po’ si è abituato a uniformare il colore dello sfondo coprendo così, di fattto, le parole dei link.
In pratica gli ad-link non vengono più notati e si da ormai per scontato che facciano parte della grafica del sito.
Una posizione molto più interessante, invece, ritengo che sia quella nella
sidebar ma in alto o comunque vicino ad altri link.
Prendendo ad esempio una case study di Google, si può notare facilmente nel sito corsincittà.it quello che intendo per posizione ottimale degli annunci,
I link sono nella sidebar di sinistra sotto il bannerino che pubblicizza l’inserimento di un annuncio nel sito. Vi faccio notare che si trovano proprio sopra i “veri” link del sito. Scorrendo la pagina troviamo un altro gruppo sempre nella stessa colonna, anch’esso contornato da altri link “normali”.
Per ottimizzare al meglio i link Adsense allora bisogna procedere proprio come i blocchi testuali. Camuffarli con le stesse tonalità del nostro template e cercare di avvicinarli il più possibile ad altri link.
Un ultima cosa: osservate anche la disposizione alternata dei blocchi testuali nella homepage. Prima il blocco è collocato sulla destra con a sinistra altro testo e più in basso sulla destra. Questo serve a “confondere” l’occhio del visitatore e a non fargli notare subito che quelli che sta leggendo sono annunci Adsense.
Provate allora sia la tecnica dei link sia questa degli annunci alternati e ricordate che è con l’esperienza che si ottengono buoni risultati.
Se volete favi aiutare nell’avventura Adsense, vi consiglio di iscrivervi al corso gratuito di Giulio Marsala a questo link o se no, di comprare direttamente l’ebook “La Bibbia di Adsense“.